La presenza di aree urbane degradate e/o contaminate e di manufatti di valore storico abbandonati è una realtà diffusa su tutto il territorio nazionale. Essa da un lato sollecita una discussione sulle cause dell'abbandono, dall'altro pone il problema di una loro riqualificazione rispettosa delle loro caratteristiche sociali, culturali e ambientali. La necessità di trovare soluzioni che restituiscano all'uso pubblico e/o privato questi immobili è dovuta essenzialmente alle notevoli esternalità prodotte. L'inutilizzo, oltre ad azzerare la loro funzione originaria, produce dei costi aggiuntivi dovuti 1) alla perdita della funzione economica, ambientale, culturale e storica, 2) alla rilocalizzazione delle funzioni perdute su altre aree, 3) al deprezzamento del patrimonio contiguo, 4) ai rischi per la salute umana e la qualità di vita.
Il programma di ricerca è teso alla valutazione degli aspetti economici, privati e pubblici, del recupero di aree e immobili abbandonati, e/o degradati. Tale analisi è di sicuro interesse in quanto, preso atto che a) attualmente il privato, per vari e comprensibili motivi, non manifesta grande interesse ad investire in questi siti dismessi e b) spesso il pubblico non possiede le risorse necessarie a recuperare tali siti, vi è la necessità di esplorare la mutevole frontiera fra l'interesse pubblico e quello privato per evidenziare le condizioni e/o le opportunità per avviare una positiva interazione capace di materializzare in questi siti abbandonati un riuso conservativo e riqualificante.
Tale obiettivo generale è perseguito mediante l'applicazione delle più avanzate tecniche di valutazione economica, reperibili nella letteratura nazionale e internazionale, ai processi di riqualificazione urbana e ambientale.
Il programma di ricerca è coordinato dal Dipartimento di Scienze Economiche, Università Ca'Foscari di Venezia e coinvolge 5 unità di ricerca, che sviluppano appropriate valutazioni su 5 casi di studio. In particolare: